Ma mi dimetto o no? Cronaca dell'incertezza

Discussioni sull'Anticipo Pensionistico Sociale per lavoratori Precoci e Disoccupati.

Moderatori: silvestro53, onir201, vinbast, Giorgio64, oTTovonkraun

Rispondi
pfsoft
MEMBRO COMMUNITY
MEMBRO COMMUNITY
Messaggi: 2
Iscritto il: mar 26 giu 2018, 14:29

Ma mi dimetto o no? Cronaca dell'incertezza

Messaggio da pfsoft » gio 28 giu 2018, 8:38

Buongiorno a tutti, io sono tra i fortunati che hanno avuto accesso definitivo alla pensione come lavoratore precoce e caregiver, ora mancano solo le dimissioni dal posto di lavoro ma...qui sembrerebbe stare il bello!
Dalla lettera dell'INPS, che mi indica la data della decorrenza "...sempre che a tale data sussistano tutti i requisiti e le condizioni previste dalla legge", ora, tenendo presente che ll'atto delle dimissioni esite il periodo di preavviso, superiore al periodo (7 giorni) durante il quale è possibile revocarle, si crea l'inghippo.
Per rispettare la legge uno rischia di trovarsi dimesso volontariamente ? Dunque peggio che peggio non si potrebbe!
Nel mio caso la scomparsa dell'invalido assistito sarebbe la causa primaria di questa ipotetica situazione.
Il funzionario del patronato suggerisce (caldamente) di attendere gli ultimi 7 giorni e pararsi quindi il lato b, io non contento provo a chiamare il numero verde dell'INPS fornito sulla pratica e...suspance...discussione accesa con l'interlocutrice dopo che mi consiglia di rivolgermi ad un legale per questi cavilli, io inc....ato sul serio pretendo che sia chi scrive a darmi delle risposte che una istituzione deve darmi.
Vengo messo in attesa........................................................ritorna l'interlocutrice e mi dice che si è informata e che posso tranquillamente dimettermi, no problem, ma voi vi fidereste?
E per finire in bellezza, dalla circolare INPS 1481/2018
"L’APE sociale e il pensionamento anticipato dei lavoratori c.d. precoci non
possono essere
riconosciuti nei confronti dei soggetti con riferimento ai quali sia venuto
meno, alla data di decorrenza effettiva dell’APE sociale o della pensione
anticipata per i lavoratori c.d. precoci, lo
status di invalido pari o superiore al 74% o si sia verificato il decesso
dell’assistito."
Ovviamente la data effettiva non è durante il preavviso ma da quando stò a casa.
Sono matto io?
Buona pensione a tutti.

Franco

“chi vuol essere lieto sia: di doman non c'è certezza”



iri54
SENATORE DEL FORUM
SENATORE DEL FORUM
Messaggi: 48
Iscritto il: sab 7 ott 2017, 12:59

Re: Ma mi dimetto o no? Cronaca dell'incertezza

Messaggio da iri54 » sab 30 giu 2018, 15:03

pfsoft ha scritto:
gio 28 giu 2018, 8:38
Buongiorno a tutti, io sono tra i fortunati che hanno avuto accesso definitivo alla pensione come lavoratore precoce e caregiver, ora mancano solo le dimissioni dal posto di lavoro ma...qui sembrerebbe stare il bello!
Dalla lettera dell'INPS, che mi indica la data della decorrenza "...sempre che a tale data sussistano tutti i requisiti e le condizioni previste dalla legge", ora, tenendo presente che ll'atto delle dimissioni esite il periodo di preavviso, superiore al periodo (7 giorni) durante il quale è possibile revocarle, si crea l'inghippo.
Per rispettare la legge uno rischia di trovarsi dimesso volontariamente ? Dunque peggio che peggio non si potrebbe!
Nel mio caso la scomparsa dell'invalido assistito sarebbe la causa primaria di questa ipotetica situazione.
Il funzionario del patronato suggerisce (caldamente) di attendere gli ultimi 7 giorni e pararsi quindi il lato b, io non contento provo a chiamare il numero verde dell'INPS fornito sulla pratica e...suspance...discussione accesa con l'interlocutrice dopo che mi consiglia di rivolgermi ad un legale per questi cavilli, io inc....ato sul serio pretendo che sia chi scrive a darmi delle risposte che una istituzione deve darmi.
Vengo messo in attesa........................................................ritorna l'interlocutrice e mi dice che si è informata e che posso tranquillamente dimettermi, no problem, ma voi vi fidereste?
E per finire in bellezza, dalla circolare INPS 1481/2018
"L’APE sociale e il pensionamento anticipato dei lavoratori c.d. precoci non
possono essere
riconosciuti nei confronti dei soggetti con riferimento ai quali sia venuto
meno, alla data di decorrenza effettiva dell’APE sociale o della pensione
anticipata per i lavoratori c.d. precoci, lo
status di invalido pari o superiore al 74% o si sia verificato il decesso
dell’assistito."
Ovviamente la data effettiva non è durante il preavviso ma da quando stò a casa.
Sono matto io?
Buona pensione a tutti.

Franco

“chi vuol essere lieto sia: di doman non c'è certezza”
Io ho chiesto alla mia azienda di azzerare il preavviso e lo hanno fatto ben volentieri perché me ne andassi, poi la lettare della chiusura del rapporto di lavoro l'ho portata a soli 5 giorni prima dell'accesso alla pensione...ma solo perché era il periodo a cavallo di Natale e fine anno altrimenti avrei potuto ridurre al minimo il rischio di premorienza di mamma.Irene



rolandopoli
COLONNELLO
COLONNELLO
Messaggi: 99
Iscritto il: gio 6 set 2018, 11:57

Re: Ma mi dimetto o no? Cronaca dell'incertezza

Messaggio da rolandopoli » mar 18 set 2018, 10:24

pfsoft ha scritto:
gio 28 giu 2018, 8:38
Buongiorno a tutti, io sono tra i fortunati che hanno avuto accesso definitivo alla pensione come lavoratore precoce e caregiver, ora mancano solo le dimissioni dal posto di lavoro ma...qui sembrerebbe stare il bello!
Dalla lettera dell'INPS, che mi indica la data della decorrenza "...sempre che a tale data sussistano tutti i requisiti e le condizioni previste dalla legge", ora, tenendo presente che ll'atto delle dimissioni esite il periodo di preavviso, superiore al periodo (7 giorni) durante il quale è possibile revocarle, si crea l'inghippo.
Per rispettare la legge uno rischia di trovarsi dimesso volontariamente ? Dunque peggio che peggio non si potrebbe!
Nel mio caso la scomparsa dell'invalido assistito sarebbe la causa primaria di questa ipotetica situazione.
Il funzionario del patronato suggerisce (caldamente) di attendere gli ultimi 7 giorni e pararsi quindi il lato b, io non contento provo a chiamare il numero verde dell'INPS fornito sulla pratica e...suspance...discussione accesa con l'interlocutrice dopo che mi consiglia di rivolgermi ad un legale per questi cavilli, io inc....ato sul serio pretendo che sia chi scrive a darmi delle risposte che una istituzione deve darmi.
Vengo messo in attesa........................................................ritorna l'interlocutrice e mi dice che si è informata e che posso tranquillamente dimettermi, no problem, ma voi vi fidereste?
E per finire in bellezza, dalla circolare INPS 1481/2018
"L’APE sociale e il pensionamento anticipato dei lavoratori c.d. precoci non
possono essere
riconosciuti nei confronti dei soggetti con riferimento ai quali sia venuto
meno, alla data di decorrenza effettiva dell’APE sociale o della pensione
anticipata per i lavoratori c.d. precoci, lo
status di invalido pari o superiore al 74% o si sia verificato il decesso
dell’assistito."
Ovviamente la data effettiva non è durante il preavviso ma da quando stò a casa.
Sono matto io?
Buona pensione a tutti.

Franco

“chi vuol essere lieto sia: di doman non c'è certezza”

Non sei disoccupato, con l'esodo al momento attuale e sottolineo attuale dato che è tutto in divenire potresti essere più tutelato dalla nuova APE, attenzione che tutto ciò che so non è ufficiale.



Rispondi