CERTIFICAZIONE UNICA 2020

Discussioni sull'Anticipo Pensionistico INPS

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Giorgio64
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CERTIFICAZIONE UNICA 2020

Messaggio da Giorgio64 » mer 4 mar 2020, 12:10

Buongiorno a tutti
È disponibile e scaricabile dal sito Inps la CU2020 relativa ai redditi 2019



peuceta
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Re: CERTIFICAZIONE UNICA 2020

Messaggio da peuceta » lun 16 mar 2020, 9:15

Buongiorno, ho verificato che sulla CU non sono presenti gli importi di APE relativa al 2019 che mi sono stati versati come arretrati con la rata di marzo 2020.
Chiedo quindi se il bonus Renzi relativo al 2019 che non mi è stato pagato dall'INPS possa essere da me recuperato con la dichiarazione dei redditi.
Grazie e restiamo in casa TUTTI



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vinbast
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Re: CERTIFICAZIONE UNICA 2020

Messaggio da vinbast » mar 17 mar 2020, 10:51

peuceta ha scritto:
lun 16 mar 2020, 9:15
Buongiorno, ho verificato che sulla CU non sono presenti gli importi di APE relativa al 2019 che mi sono stati versati come arretrati con la rata di marzo 2020.
Chiedo quindi se il bonus Renzi relativo al 2019 che non mi è stato pagato dall'INPS possa essere da me recuperato con la dichiarazione dei redditi.
Grazie e restiamo in casa TUTTI
Bisogna verificare nella CU nel campo "Numero dei giorni per il quale spettano le detrazioni per lavoro dipendente" cosa ha indicato l'Inps.
Qualora fosse presente il valore relativo a tutto il perido per cui si sono percepiti gli arretrati, allora sarebbe possibile recuperare il bonus Renzi non erogato dall'Inps con la prossima dichiarazione dei redditi.
Viceversa, se l'Inps considera gli arretrati versati a marzo come "Compensi relativi agli anni precedenti", allora questi saranno inseriti nella CU dell'anno prossimo ed asssoggettati a tassazione separata, la qual cosa comporterebbe probabilmente problemi nel recuperare il relativo bonus.



peuceta
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Re: CERTIFICAZIONE UNICA 2020

Messaggio da peuceta » mar 17 mar 2020, 11:38

vinbast ha scritto:
mar 17 mar 2020, 10:51
peuceta ha scritto:
lun 16 mar 2020, 9:15
Buongiorno, ho verificato che sulla CU non sono presenti gli importi di APE relativa al 2019 che mi sono stati versati come arretrati con la rata di marzo 2020.
Chiedo quindi se il bonus Renzi relativo al 2019 che non mi è stato pagato dall'INPS possa essere da me recuperato con la dichiarazione dei redditi.
Grazie e restiamo in casa TUTTI
Bisogna verificare nella CU nel campo "Numero dei giorni per il quale spettano le detrazioni per lavoro dipendente" cosa ha indicato l'Inps.
Qualora fosse presente il valore relativo a tutto il perido per cui si sono percepiti gli arretrati, allora sarebbe possibile recuperare il bonus Renzi non erogato dall'Inps con la prossima dichiarazione dei redditi.
Viceversa, se l'Inps considera gli arretrati versati a marzo come "Compensi relativi agli anni precedenti", allora questi saranno inseriti nella CU dell'anno prossimo ed asssoggettati a tassazione separata, la qual cosa comporterebbe probabilmente problemi nel recuperare il relativo bonus.

Buongiorno, grazie della risposta come sempre specifica e competente.
Ho appena vista nella CU e l'INPS ha indicato che i giorni per i quali spettano le detrazioni sono 327 e pertanto relativi a tutto il periodo di somministrazione dell'Ape Sociale.
Quindi potrò in sede di dichiarazione dei redditi recuperare il bonus Renzi.
Grazie ancora della competente risposta.



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vinbast
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Re: CERTIFICAZIONE UNICA 2020

Messaggio da vinbast » mar 17 mar 2020, 12:52

peuceta ha scritto:
mar 17 mar 2020, 11:38
vinbast ha scritto:
mar 17 mar 2020, 10:51
peuceta ha scritto:
lun 16 mar 2020, 9:15
Buongiorno, ho verificato che sulla CU non sono presenti gli importi di APE relativa al 2019 che mi sono stati versati come arretrati con la rata di marzo 2020.
Chiedo quindi se il bonus Renzi relativo al 2019 che non mi è stato pagato dall'INPS possa essere da me recuperato con la dichiarazione dei redditi.
Grazie e restiamo in casa TUTTI
Bisogna verificare nella CU nel campo "Numero dei giorni per il quale spettano le detrazioni per lavoro dipendente" cosa ha indicato l'Inps.
Qualora fosse presente il valore relativo a tutto il perido per cui si sono percepiti gli arretrati, allora sarebbe possibile recuperare il bonus Renzi non erogato dall'Inps con la prossima dichiarazione dei redditi.
Viceversa, se l'Inps considera gli arretrati versati a marzo come "Compensi relativi agli anni precedenti", allora questi saranno inseriti nella CU dell'anno prossimo ed asssoggettati a tassazione separata, la qual cosa comporterebbe probabilmente problemi nel recuperare il relativo bonus.

Buongiorno, grazie della risposta come sempre specifica e competente.
Ho appena vista nella CU e l'INPS ha indicato che i giorni per i quali spettano le detrazioni sono 327 e pertanto relativi a tutto il periodo di somministrazione dell'Ape Sociale.
Quindi potrò in sede di dichiarazione dei redditi recuperare il bonus Renzi.
Grazie ancora della competente risposta.
Perfetto. Allora non ci sarà alcun problema nel recuperare integralmente nella prossima dichiarazione Irpef il bonus relativo al 2019 che dovrebbe ammontare ad € 860,05 .



peuceta
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Re: CERTIFICAZIONE UNICA 2020

Messaggio da peuceta » ven 10 apr 2020, 15:00

Buongiorno,
oggi ho ricevuto dal Tribunale di Bari il CUD per i compensi che mi sono stati corrisposti per la mia attività di Giudice Popolare.
Tali compensi sono però relative alle udienze effettuate nel 2017.
Ho pero verificato che nel CUD inviatomi non è specificato che si tratta praticamente di importi arretrati ed è stato indicato l'importo corrisposto nell'anno 2019 come "Altri Redditi assimilati", quindi come reddito da lavoro autonomo.
Nell'anno 2019 ho anche redditi come lavoro autonomo per prestazioni occasionali fornite come ingegnere, ed un'altro reddito come lavoro dipendente.
Pertanto nell'anno 2019 ho ottenuto un reddito come lavoro autonomo pari a circa 4.300,00 euro e circa 700,00 come lavoro da dipendente.
Con questa situazione potrei incorrere nella decadenza dell'Ape sociale ed alla restituzione di quanto versatomi, ma con l'incogruenza che circa 2.200,00 euro si riferiscono a prestazioni del 2017.
Ho contattato il responsabile amministrativo del Tribunale di Bari il quale alle mie rimostranze mi ha confermato che per loro quello inviato è conforme alle loro direttive.
Ipotizzo in ogni caso che potrei non avere problemi in quanto:
€ 4.300,00 è pari a circa il 89,46% dell'importo massimo come reddito da lavoro autonomo (€ 4.000,00);
€ 700,00 è pari a circa il 8,75% dell'importo massimo come reddito da lavoro dipendente (€ 8.00,00).
Quindi la percentuale del cumulo dei redditi per attività lavorative da autonomo e da dipendente è pari a 98,21% e che pertanto non ho superato il plafond previsto dalla legge.
Questo è un ragionamento che in fase di liquidazione dell'importo della rata dell'Ape sociale sviluppai con l'impiegato dell'INPS ma che finora non ho mai visto condiviso su alcun organo istituzionale.
Alla luce di quanto descritto ed al fine di cautelarmi che azione potrei fare nei confronti del Tribunale di Bari per dimostrare che la somma corrisposta nel 2019 è un importo arretrato?
Grazie per chi mi potrà consigliarmi.



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vinbast
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Re: CERTIFICAZIONE UNICA 2020

Messaggio da vinbast » ven 10 apr 2020, 18:08

peuceta ha scritto:
ven 10 apr 2020, 15:00
Buongiorno,
oggi ho ricevuto dal Tribunale di Bari il CUD per i compensi che mi sono stati corrisposti per la mia attività di Giudice Popolare.
Tali compensi sono però relative alle udienze effettuate nel 2017.
Ho pero verificato che nel CUD inviatomi non è specificato che si tratta praticamente di importi arretrati ed è stato indicato l'importo corrisposto nell'anno 2019 come "Altri Redditi assimilati", quindi come reddito da lavoro autonomo.
Nell'anno 2019 ho anche redditi come lavoro autonomo per prestazioni occasionali fornite come ingegnere, ed un'altro reddito come lavoro dipendente.
Pertanto nell'anno 2019 ho ottenuto un reddito come lavoro autonomo pari a circa 4.300,00 euro e circa 700,00 come lavoro da dipendente.
Con questa situazione potrei incorrere nella decadenza dell'Ape sociale ed alla restituzione di quanto versatomi, ma con l'incogruenza che circa 2.200,00 euro si riferiscono a prestazioni del 2017.
Ho contattato il responsabile amministrativo del Tribunale di Bari il quale alle mie rimostranze mi ha confermato che per loro quello inviato è conforme alle loro direttive.
Ipotizzo in ogni caso che potrei non avere problemi in quanto:
€ 4.300,00 è pari a circa il 89,46% dell'importo massimo come reddito da lavoro autonomo (€ 4.000,00);
€ 700,00 è pari a circa il 8,75% dell'importo massimo come reddito da lavoro dipendente (€ 8.00,00).
Quindi la percentuale del cumulo dei redditi per attività lavorative da autonomo e da dipendente è pari a 98,21% e che pertanto non ho superato il plafond previsto dalla legge.
Questo è un ragionamento che in fase di liquidazione dell'importo della rata dell'Ape sociale sviluppai con l'impiegato dell'INPS ma che finora non ho mai visto condiviso su alcun organo istituzionale.
Alla luce di quanto descritto ed al fine di cautelarmi che azione potrei fare nei confronti del Tribunale di Bari per dimostrare che la somma corrisposta nel 2019 è un importo arretrato?
Grazie per chi mi potrà consigliarmi.
Il tribunale ha operato correttamente in quanto l'importo è stato corrisposto nel 2019 e ai fini Irpef vale il principio di cassa, anche se le attività a cui il compenso si riferisce sono state svolte nel 2017.
Il discorso sarebbe diverso nell'ambito di un reddito di lavoro a tempo indeterminato o da pensione. In tal caso, il datore di lavoro sarebbe tenuto ad assoggettare a tassazione separata la quotaparte di redddito relativa agli anni precedenti rispetto a quello maturato nel periodo fiscale a cui la certificazione unica si riferisce.
Comunque, nel caso specifico, non ci sono problemi in quanto il DPCM n. 88/2017 che disciplina l'Ape social all'Art.8 testualmente recita:
L'APE sociale è compatibile con lo svolgimento di attività di lavoro dipendente o da collaborazione coordinata e continuativa che danno titolo ad un reddito annuo non superiore a 8.000 euro e con lo svolgimento di attività di lavoro autonomo che dà titolo ad un reddito annuo non superiore a 4.800 euro, considerati tali importi al lordo delle imposte e dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dal lavoratore. In caso di superamento di tali limiti annui, l'APE sociale percepita nel corso dello stesso anno diviene indebita e l'INPS procede al recupero del relativo importo.
Da ciò si evince, che nel caso esposto, i due redditi sono cumulabili e, inoltre, ciascuno non supera i rispettivi limiti previsti dalla normativa sull'Ape social.



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Re: CERTIFICAZIONE UNICA 2020

Messaggio da peuceta » sab 11 apr 2020, 18:05

Il tribunale ha operato correttamente in quanto l'importo è stato corrisposto nel 2019 e ai fini Irpef vale il principio di cassa, anche se le attività a cui il compenso si riferisce sono state svolte nel 2017.
Il discorso sarebbe diverso nell'ambito di un reddito di lavoro a tempo indeterminato o da pensione. In tal caso, il datore di lavoro sarebbe tenuto ad assoggettare a tassazione separata la quotaparte di redddito relativa agli anni precedenti rispetto a quello maturato nel periodo fiscale a cui la certificazione unica si riferisce.
Comunque, nel caso specifico, non ci sono problemi in quanto il DPCM n. 88/2017 che disciplina l'Ape social all'Art.8 testualmente recita:
L'APE sociale è compatibile con lo svolgimento di attività di lavoro dipendente o da collaborazione coordinata e continuativa che danno titolo ad un reddito annuo non superiore a 8.000 euro e con lo svolgimento di attività di lavoro autonomo che dà titolo ad un reddito annuo non superiore a 4.800 euro, considerati tali importi al lordo delle imposte e dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dal lavoratore. In caso di superamento di tali limiti annui, l'APE sociale percepita nel corso dello stesso anno diviene indebita e l'INPS procede al recupero del relativo importo.
Da ciò si evince, che nel caso esposto, i due redditi sono cumulabili e, inoltre, ciascuno non supera i rispettivi limiti previsti dalla normativa sull'Ape social.
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Gentilissimo, grazie della tua risposta come sempre tempestiva e competente.
Se non ci fossi avrebbero dovuto inventare un androide di nome "VINBAST" :D :D :D :D
Ancora grazie e tanti auguri per questa coronaPasqua!!!!!



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